domenica, 16 marzo 2008
Qualcuno di voi a mai sentito parlare di Auto-Sub? Tranquilli non volevo dire Suv, non c'è alcun errore di battitura.... l’azienda automobilistica svizzera Rinspeed ha presentato al salone dell’Auto di ginevra (che dovrebbe finire proprio tra una manciata di ore) la sQuba, la prima auto-sottomarino del mondo.

Indovinate un pò a cosa si ispira? nooooooo, ma daiiiiiiiii......alla Lotus Esprit che Roger Moore/alias James Bond guidava sott’acqua per sfuggire ai suoi inseguitori ne «La spia che mi amava».

Il veicolo è in grado di viaggiare sulla terraferma, galleggiare a pelo d’acqua e anche muoversi una profondità di 10 metri sott’acqua. L’auto dispone di tre motori -uno per la propulsione in superficie, l’altro per le immersioni- tutti elettrici, privi di emissioni perche alimentati da batterie ricaricabili al litio e con lubrificanti biodegradabili.

Scommetto che in questo preciso istante la mitica Kitt di Supercar e il Maggiolino tutto Matto (chi non sapesse cosa sono è pregato cortesemente di autobannarsi dal blog, grazie) staranno piangendo miseramente nel proprio garage credendo di non poter reggere il confronto con una automobile "super figa" come questa....

In realtà sQuba è una GRANDISSIMA LORDATA, e si merita a pieno titolo un posticino nella nostra rubrica.

Frank Rinderknecht, amministratore delegato della Rinspeed, ci toglie ogni  dubbio a proposito (cominciate a ridere please):
«Per questioni di sicurezza, l’auto è decapottabile in maniera che gli occupanti possano uscire rapidamente all’esterno in caso di emergenza. Con una cabina chiusa, aprire la porta avrebbe potuto essere impossibile». Per consentire agli occupanti di respirare sott’acqua, il veicolo sarà dotato di bombole d’ossigeno.

 
squba1


avete capito bene!! ahahahahahahahahahahahahahahhahahahaahhaahhahaahahah
 
In ogni caso, dato che mi è stato insegnato dalla mammina a vedere sempre il lato positivo delle cose, ho pensato che:
1. il posacenere sporco non è più un problema (lo stesso vale per l'autolavaggio)
2. se la persona a fianco comincia a rompere il cazzo su come guido tipo che son spericolato bla bla bla..al primo ponte mi scaravento giù...
3. l'auto costerà tantissimo ma la biondazza del video e due auto di scagnozzi che ti inseguono giorno e notte per ammazzarti sono di serie (almeno la vita si movimenta un pò).
4. ho capito cosa fare come tesi del quinto anno...constatazioni amichevoli impermeabili.

Arrivederci alla prossima lordata!


P.S. by G.Code

Siccome al peggio non c'è mai fine, gustatevi il video di presentazione di questa meraviglia (dove potrete vedere la biondazza sopra citata). Oltre alla sQuba in movimento fate attenzione alla musica di sottofondo...per un'auto ispirata a uno dei più migliori film della serie di 007 potrete ascoltare al secondo 47 una colonna sonora ispirata a...Miami Vice e Beverly Hills Cop (!!!!) e al minuto 1:37 un tema che ricorda...Mission Impossible (!!!!!!)...

MA CHI E' IL CRETINO CHE HA MONTATO IL VIDEO??????


                        
          
designed by: Dordovic at 16/03/2008 17:46 | Permalink | commenti
le lordate
martedì, 11 marzo 2008
Solo pochi prodotti possono fregiarsi del titolo di "lordate", ma alcune volte anche noi dobbiamo inchinarci di fronte a certe idee, come quella che vi presentiamo oggi, una vera e propria "lordata ad honorem", sia per l' oggetto in se che per la simpatia dei suoi progettisti, i romani Gabriel Berretta, Simone Bartolucci e Valerio Ciampicacigli

image00510
Il prodotto si chiama WARDROM, e si propone come guardaroba "verticale"...oddio, sicuramente a prima vista non ispira grande fiducia, con i suoi spuntoni stile  "vergine di Norimberga", ma se già state pensando a come  infilzarci il fratellino, rinunciate ai vostri propositi  omicidi...le punte di Wardrom sono progettate per fermare i vestiti che l' utente tipo dovrebbe lanciare contro la parete (????)


image0079
"L' idea è valorizzare il DISORDINE rendendolo graficamente accattivante"... Ma non si poteva continuare a lasciare le cose sul primo divano a tiro (facendo impazzire la mamma, come è giusto che sia?).

Ennesima dimostrazione che il design è un tunnel senza fine,  si comincia dicendo "tanto smetto quando voglio" e senza neanche accorgersene si finisce a fare presentazioni come questa:

- Wardrom è il guardaroba verticale per il ragazzo del nuovo millennio!!!
- mai un guardaroba è stato così “guarda” e così “roba”
- sfruttando il tuo naturale bisogno di “lanciare”, wardrom si pone di raccogliere il tuo    disordine e renderlo graficamente attraente.
- wardrom mette d’accordo tutti: è contenta la mamma, sono contenti il figlio e la figlia… è contenta tutta la famiglia!
- un toccasana per le tue pareti.
- elegante e al contempo spastico
- spogliarsi non è mai stato così divertente
- non esistono più le mezze stagioni


Di colpo ho capito che ce ne manca di strada per arrivare a questi livelli...ma con impegno (e qualche bottiglia) ce la possiamo fare...

Arrivederci alla prossima lordata

designed by: GCoDe at 11/03/2008 17:12 | Permalink | commenti
le lordate
domenica, 03 febbraio 2008
"Va bene il risparmio energetico, ma qua si esagera!". Questa è la parte riferibile di quello che mi è venuto in mente quando mi sono imbattuto in questa vera lordata D.O.C.

finalex00
Exhaust Burger è, secondo il team di designer iraniani che l' hanno concepito, "la soluzione con cui cuoceremo il cibo nel 2015" (speriamo di no, mi trovo tanto bene coi miei fornelli...) e se una volta si poteva cuocere un uovo piazzandolo sul cofano motore, nel futuro scalderemo gli hamburger attaccandoli...al tubo di scarico della macchina!


"Your car exhaust is a barbeque now.. Stop the car when you are hungry, install the device to the exhaust and back to drive, You'll have a hamburger in no time. This way you don't need fuel for cooking while commuting and a large amount of energy would be saved." (Cioè, ma questi ci credono davvero !?!?! Immagino code ai semafori perchè quello davanti vuole farsi uno spuntino...)


finalex
Avete capito bene; se già un hamburger non è il simbolo della  genuinità,  quale sistema di cottura può essere meglio che infilarlo in una marmitta? Peccato che i fumi dello scarico non vengano a contatto con la carne (almeno...spero!!), pensavo già a una linea di hamburger affumicati se cotti con motori diesel o piccanti se si usa la v-power...

Arrivederci alla prossima lordata.
designed by: GCoDe at 03/02/2008 16:42 | Permalink | commenti
le lordate
sabato, 24 novembre 2007
Buongiorno a tutti e bentrovati a un nuovo appuntamento con la rubrica più caustica di tutto il web.

Se pensavate che con le nostre "Ciambelle" fossimo diventati di colpo più buoni, vi siete sbagliati di grosso. E per dimostrarvi che il natale in avvicinamento non ha alcun effetto su di noi, abbiamo deciso di ritornare alla grande con una lordata assolutamente degna del suo nome.


dpsnp1Se vi chiedete cos'è questo strano oggetto e se vi sembra che le sue forme vi ricordino qualcosa, ma non sapete cosa, significa che non siete ancora passati dagli anni dell'adolescenza.

In questo caso andatevene da questo blog, qua si parla di cose serie...si be...insomma...anzi no, restate qui.

Nel caso invece vi ricordino i giocattoli preferiti della vostra ragazza, io comincerei a preoccuparmi, perchè forse è già troppo tardi (in compenso in questo post troverete una splendida idea regalo per Natale...)



Il prodotto sotto i riflettori (e nel mirino) oggi non è altro che un "ironico" centrotavola, ossia il set da tavola portasale&pepe "Dpsnp", presentato all'ultimo Designerblock a Milano da Steve Watson.


"Ah è un portasale??"
starete dicendo voi. "A prima vista sembravano due vibratori..."
, e avete ragione! Perchè questi contenitori SONO due vibratori, incastonati in una forma tondeggiante in porcellana LEGGERMENTE antropomorfa

ATTENZIONE:
questo post utilizza imbarazzanti parafrasi solo apparentemente serie per non scadere in volgarità gratuite che l'oggetto comunque meriterebbe.



dpsnp2"Glazed Royal Winton creamware base houses two hollowed vibrators modified to allow salt and pepper to flow from holes in the caps. each base is hand finished to be individual, just as nature intended."


Be, qualcosa di positivo c'è, ossia la sincerità e l'ironia del designer.
D' altronde Si può capire benissimo che questo sia il classico oggetto d' impatto nato per colpire e farsi pubblicità gratuita in una manifestazione importante.


Eppure sarò io a non capire, ma non vorrei mai essere ricordato come
"Steve Watson?? Ah, si, era quello del portasale a forma di c...!!"


Arrivederci alla prossima lordata

designed by: GCoDe at 24/11/2007 03:00 | Permalink | commenti
le lordate
domenica, 11 novembre 2007
Eccoci ritrovati col consueto appuntamento della rubrica più appassionante e affascinante del web (sul mio pianerottolo non si parla d'altro!)

Si conclude oggi il "Tokyo Motorshow 2007" e la sua regina indiscussa è la concept car Nissan Pivo 2.

"A metà strada tra un'automobile e un mini-sommergibile (Caccia a Ottobre Rosso m'è sempre piaciuto) ci si presenta davanti la Nissan Pivo 2. Di cosa si tratta? E' un prototipo futuristico (Questo il futuro? Confido nell'effetto serra!) dall'estetica bizzarra. Il design è a forma di uovo ma è sotto il guscio un concentrato di tecnologia (Uovo? Guscio? In caso di incidente si fa davvero una frittata). In primo luogo, a muovere l'automobili sono ben 4 motori elettrici posti su ogni ruota del veicolo."



L'estetica (discutibile) è quella tipica delle concept car giapponesi, probabilmente si è scoperto che fine hanno fatto i disegnatori di Mazinga e Goldrake. Tuttavia presenta delle novità interessanti, come la possibilità di ruotare l'abitacolo di 180° (immagino già gli scherzoni al casello) e la possibilità (questa la vera figata) di ruotare le 4 ruote di 90°, avendo così la possibilità di entrare in un parcheggio lateralmente.





Ma la caratteristica che da pieno diritto a quest'auto (chiamiamola così) di entrare nella nostra rubrica è la presenza di un robottino (Robotic Agent) "il cui compito è quello di scrutare costantemente la strada, aggiornare sulla situazione del traffico e consigliare il percorso ottimale e analizzare lo stato di guida del guidatore misurando la sua ansia, la temperatura corporea e la muscolatura facciale."




Tradotto nella lingua di un guidatore medio, si ha sul cruscotto una presenza inquietante che ti osserva, cerca di capire i tuoi stati d'animo e ti parla! Una suocera fusa con l'auto, un beffardo optional che richiama la tua attenzione se sei troppo nervoso o se vai troppo veloce. Io con quest'auto? Sì certo ecco come:

Ore 21.40: Scendo in garage, l'appuntamento era alle 21.30 a 15 km di
distanza. Bestemmie di tipo A "semplice".
Ore 21.41: Mi accorgo di che "auto" sto
per guidare. Bestemmie di tipo B "sarcastico-nichilista".
Ore 21.45: Dopo diverse manovre riesco a mettermi in marcia ed esco dal corridoio dei garage. Una faccina sorridente mi informa che non ho messo la cintura. Risposta: Vai a farti fottere!
Ore 21.48: Al sedicesimo avviso mi metto la cintura e inizio a sfrecciare per la città vergognandomi della gigantesca prugna semi-trasparente che sto guidando. Bestemmie di tipo C "strutturata".
Ore 21.49: Alla moderata velocità 96 km/h in un senso unico con attraversamento autoarticolati sprovvisti di genitori, la faccina sorridente di prima, quella che non ha smesso un secondo di scrutarmi, mi invita a rallentare. Risposta: Muori di ebola!
Ore 21.50: Semaforo rosso e di fianco una proto-scimmia in giacca e cravatta al volante di un Audi A6 3.2 TDI ridacchia del mio mezzo. Bestemmie di tipo D "arcaico-misticista".
Ore 22.05: Mezz'ora abbondante di ritardo, quasi arrivato, se non fosse per il passaggio a livello abbassato. Bestemmie di tipo E "sfaccettata". Subito la solita faccina sorridente si sente in diritto di avvisarmi che forse è il caso di sostare un pò perchè sono troppo nervoso. Risposta: Ma tua madre quella grandissima........
Ore 22.06: Mi accorgo che riempire di pugni la faccina sul cruscotto non mi ha fatto arrivare in orario....ma che soddisfazione!!

Appuntamente alla prossima lordata!
designed by: ganjaboss at 11/11/2007 22:59 | Permalink | commenti (2)
le lordate
venerdì, 26 ottobre 2007

Benvenuti ad un nuovo esilarante capitolo della rubrica “la lordata della settimana”.

Oggi torniamo leggermente indietro nel tempo e vi presentiamo un prodotto della Sawaya e Moroni, esposto al salone del mobile 2006.

BDIVDIVMO0604SAWNOEND


NO END di Jakob e McFarlane, è un divano, quasi un abitacolo, che esprime la complessità dei progetti spettacolari di architettura. La scocca è costituita da una griglia a moduli prismatici in metallo (e come direbbe Rocky Balboa: “non fa male!”), che si piega in modo da formare un alveo accogliente (certo, certo). L’imbottitura è costituita da un puzzle di triangoli (a sto punto perchè non delle piramidi di acciaio?), rinforzati da un’anima rigida e rivestiti in pelle, che evidenziano il pattern della scocca, creando una nuova tipologia di capitonné geometrico”.

 




Il divano si chiama No End, ma vi posso assicurare che una fine esiste, ed è anche molto dolorosa per chi  si siede o si corica sopra, per non parlare di chi la notte è abituato a gironzolare per casa con la luce spenta.

La struttura della seduta, dove sporgono i moduli metallici a spigoli più vivi di quanto uno pensi, è stata progettata appositamente e accuratamente per arrivare perfettamente all’altezza del ginocchio. Fantastico (provare per credere).
Inutile dire che se si parla di bambini la questione degenera.

 

A conclusione di questo capitolo, questo vorrei fare un piccolo test:

1) Alzino la mano tutti coloro che si sono fatti male in soggiorno. Ok.

2) Ora alzi la mano chi, tra questi, si è fatto del male intenzionalmente. Bene.

3) Infine alzino la mano quelli che, pur di farsi del male fisico, sarebbero disposti a spendere circa 41.000 euro. Perfetto.

Ora avete capito perché questo splendido divano dal costo esagerato (ma forse è meglio così) ha venduto 2 esemplari fino ad ora: il primo a Jucas Casella, il secondo ai produttori di Jackass.

Arrivederci alla prossima lordata.

designed by: Dordovic at 26/10/2007 15:48 | Permalink | commenti (2)
le lordate
domenica, 14 ottobre 2007
DESIGNsbiutto vi da il benvenuto a questa sezione del blog, dove per qualche riga saremo vittime di un flusso di sincerità, virtù abbastanza rara nel mondo del design.

La prima vittima è una "originale provocazione" di Toyota, chiamata "Rin concept" e presentata al salone di Tokio 2007.



              ToyotaRinConcept_1         ToyotaRinConcept_2


"La Toyota Rin concept è stata pensata per trasmettere serenità e benessere ai passeggeri (cominciamo bene direi), attraverso l’uso di luce e colore. Si spiega quindi la linea poco convenzionale (poco convenzionale????), l’illuminazione del cruscotto che varia con lo stato d’animo ed i battiti cardiaci del guidatore (ah,il contabattiti pure qua mi mancava) attraverso sensori nello sterzo (avete presente il volante della Play?). Le portiere scorrono lateralmente ed hanno pannelli inferiori trasparenti, per osservare la strada che scorre sotto alla vettura." (via autoblog.it)


Una domanda nasce dalla contemplazione di questo capolavoro, e non è "Qual'è il dietro e qual'è il davanti?" ma è "A cosa serve?"

Che sviluppi ci possono essere da una specie di vasca da bagno cromoterapica con le ruote? Sarà ibrida, leggera e comfortevole, ma se questo è il futuro, diamoci tutti da fare per crearne uno migliore.

Arrivederci alla prossima lordata

designed by: GCoDe at 14/10/2007 16:30 | Permalink | commenti (4)
le lordate