sabato, 24 novembre 2007
Buongiorno a tutti e bentrovati a un nuovo appuntamento con la rubrica più caustica di tutto il web.

Se pensavate che con le nostre "Ciambelle" fossimo diventati di colpo più buoni, vi siete sbagliati di grosso. E per dimostrarvi che il natale in avvicinamento non ha alcun effetto su di noi, abbiamo deciso di ritornare alla grande con una lordata assolutamente degna del suo nome.


dpsnp1Se vi chiedete cos'è questo strano oggetto e se vi sembra che le sue forme vi ricordino qualcosa, ma non sapete cosa, significa che non siete ancora passati dagli anni dell'adolescenza.

In questo caso andatevene da questo blog, qua si parla di cose serie...si be...insomma...anzi no, restate qui.

Nel caso invece vi ricordino i giocattoli preferiti della vostra ragazza, io comincerei a preoccuparmi, perchè forse è già troppo tardi (in compenso in questo post troverete una splendida idea regalo per Natale...)



Il prodotto sotto i riflettori (e nel mirino) oggi non è altro che un "ironico" centrotavola, ossia il set da tavola portasale&pepe "Dpsnp", presentato all'ultimo Designerblock a Milano da Steve Watson.


"Ah è un portasale??"
starete dicendo voi. "A prima vista sembravano due vibratori..."
, e avete ragione! Perchè questi contenitori SONO due vibratori, incastonati in una forma tondeggiante in porcellana LEGGERMENTE antropomorfa

ATTENZIONE:
questo post utilizza imbarazzanti parafrasi solo apparentemente serie per non scadere in volgarità gratuite che l'oggetto comunque meriterebbe.



dpsnp2"Glazed Royal Winton creamware base houses two hollowed vibrators modified to allow salt and pepper to flow from holes in the caps. each base is hand finished to be individual, just as nature intended."


Be, qualcosa di positivo c'è, ossia la sincerità e l'ironia del designer.
D' altronde Si può capire benissimo che questo sia il classico oggetto d' impatto nato per colpire e farsi pubblicità gratuita in una manifestazione importante.


Eppure sarò io a non capire, ma non vorrei mai essere ricordato come
"Steve Watson?? Ah, si, era quello del portasale a forma di c...!!"


Arrivederci alla prossima lordata

designed by: GCoDe at 24/11/2007 03:00 | Permalink | commenti
le lordate
giovedì, 22 novembre 2007
Woooow..siamo ubriachi fradici da giorni per festeggiare il superamento della fatidica soglia delle 1000 visite...c'è da dire (e ci siamo presi malissimo pensandoci  ) che almeno 900 di queste visite le abbiamo fatte noi per capire come funziona il blog..

In ogni caso, bando alle ciance, ed eccoci arrivati ad un momento assai toccante, che tanti di voi staranno sicuramente aspettando da tempo (per tanti di voi intendo ovviamente mia nonna, mia madre...ok, mi fermo qui che è meglio..).

Oggi si inaugura una nuova rubrica:  Le ciambelle con il buco


Come prima ciambella vorrei presentarvi l'orologio "Tempo libero" della Swatch, anno 1994/1997, design by Bruno Munari.

"L'ora che vogliamo noi, a ogni nostro gesto": è questa l'idea che sta dietro al progetto, l'ultimo della carriera di Munari. img10062883357


Dodici piccoli dischi con i numeri delle ore sono posti tra due vetri davanti al quadrante e si possono muovere liberamente a ogni movimento del polso: ciò contribuisce a sfaldare completamente la concezione del tempo...
Ideale per chi è sempre in ritardo, per chi vive con la testa perennemente fra le nuvole, per chi vive la vita attimo dopo attimo.








Tra l'altro, a onor di cronaca, vi comunico che è in corso una sfida tra i tre componenti del blog per aggiudicarsi questo fantastico prodotto (ebay vive delle disgrazie altrui)...e dato che il post è mio  vi prometto che vincerò!

ps ora che ci penso la cosa divertente è che non vedo l'ora di prenderlo, ma mi sa tanto che, anche se ci riuscirò, non la vedrò neanche dopo...

A presto
designed by: Dordovic at 22/11/2007 14:18 | Permalink | commenti
le ciambelle col buco
domenica, 11 novembre 2007
Eccoci ritrovati col consueto appuntamento della rubrica più appassionante e affascinante del web (sul mio pianerottolo non si parla d'altro!)

Si conclude oggi il "Tokyo Motorshow 2007" e la sua regina indiscussa è la concept car Nissan Pivo 2.

"A metà strada tra un'automobile e un mini-sommergibile (Caccia a Ottobre Rosso m'è sempre piaciuto) ci si presenta davanti la Nissan Pivo 2. Di cosa si tratta? E' un prototipo futuristico (Questo il futuro? Confido nell'effetto serra!) dall'estetica bizzarra. Il design è a forma di uovo ma è sotto il guscio un concentrato di tecnologia (Uovo? Guscio? In caso di incidente si fa davvero una frittata). In primo luogo, a muovere l'automobili sono ben 4 motori elettrici posti su ogni ruota del veicolo."



L'estetica (discutibile) è quella tipica delle concept car giapponesi, probabilmente si è scoperto che fine hanno fatto i disegnatori di Mazinga e Goldrake. Tuttavia presenta delle novità interessanti, come la possibilità di ruotare l'abitacolo di 180° (immagino già gli scherzoni al casello) e la possibilità (questa la vera figata) di ruotare le 4 ruote di 90°, avendo così la possibilità di entrare in un parcheggio lateralmente.





Ma la caratteristica che da pieno diritto a quest'auto (chiamiamola così) di entrare nella nostra rubrica è la presenza di un robottino (Robotic Agent) "il cui compito è quello di scrutare costantemente la strada, aggiornare sulla situazione del traffico e consigliare il percorso ottimale e analizzare lo stato di guida del guidatore misurando la sua ansia, la temperatura corporea e la muscolatura facciale."




Tradotto nella lingua di un guidatore medio, si ha sul cruscotto una presenza inquietante che ti osserva, cerca di capire i tuoi stati d'animo e ti parla! Una suocera fusa con l'auto, un beffardo optional che richiama la tua attenzione se sei troppo nervoso o se vai troppo veloce. Io con quest'auto? Sì certo ecco come:

Ore 21.40: Scendo in garage, l'appuntamento era alle 21.30 a 15 km di
distanza. Bestemmie di tipo A "semplice".
Ore 21.41: Mi accorgo di che "auto" sto
per guidare. Bestemmie di tipo B "sarcastico-nichilista".
Ore 21.45: Dopo diverse manovre riesco a mettermi in marcia ed esco dal corridoio dei garage. Una faccina sorridente mi informa che non ho messo la cintura. Risposta: Vai a farti fottere!
Ore 21.48: Al sedicesimo avviso mi metto la cintura e inizio a sfrecciare per la città vergognandomi della gigantesca prugna semi-trasparente che sto guidando. Bestemmie di tipo C "strutturata".
Ore 21.49: Alla moderata velocità 96 km/h in un senso unico con attraversamento autoarticolati sprovvisti di genitori, la faccina sorridente di prima, quella che non ha smesso un secondo di scrutarmi, mi invita a rallentare. Risposta: Muori di ebola!
Ore 21.50: Semaforo rosso e di fianco una proto-scimmia in giacca e cravatta al volante di un Audi A6 3.2 TDI ridacchia del mio mezzo. Bestemmie di tipo D "arcaico-misticista".
Ore 22.05: Mezz'ora abbondante di ritardo, quasi arrivato, se non fosse per il passaggio a livello abbassato. Bestemmie di tipo E "sfaccettata". Subito la solita faccina sorridente si sente in diritto di avvisarmi che forse è il caso di sostare un pò perchè sono troppo nervoso. Risposta: Ma tua madre quella grandissima........
Ore 22.06: Mi accorgo che riempire di pugni la faccina sul cruscotto non mi ha fatto arrivare in orario....ma che soddisfazione!!

Appuntamente alla prossima lordata!
designed by: ganjaboss at 11/11/2007 22:59 | Permalink | commenti (2)
le lordate
martedì, 06 novembre 2007
Dove va a vivere l' uomo della giungla se la giungla non c'è più?

Questa è la domanda che si pone il WWF con la nuova campagna per sensibilizzare le persone sul problema dell' abbattimento delle foreste equatoriali.

tarzan_wwf
15 km2 of rain forest disappears every minute. WWF

Lo slogan è crudo, essenziale, ma per la prima volta le immagini drammatiche lasciano spazio a un sorriso; non sentitevi in colpa, lo scopo è proprio quello di farvi ridere, con un povero Tarzan che di colpo si ritrova senza liane.

Un immagine leggera, che penso possa sensibilizzare lo spettatore più di qualsiasi foto o video schock...una volta si chiamava satira, oggi li chiamano stilemi ironici, vabbè...

Ma attenzione; provate a fermarvi un attimo, a riguardare il cielo nero che minaccia il povero Tarzan e il resto della foresta...forse di fronte a un futuro così passa la voglia di ridere.

Advertising Agency: Uncle Grey, Denmark
Art Directors: Rasmus Gottliebsen, Jesper Hansen, Rasmus Dunvad
Creative Director: Per Pedersen
Copywriter: Michael Paterson
Published: April 2007

designed by: GCoDe at 06/11/2007 22:10 | Permalink | commenti
sabato, 03 novembre 2007
PES. Ovvero Pro Evolution Soccer. Ovvero ore ed ore della mia esistenza buttate in casa sul divano, mentre fuori dalla finestra gli uccellini cantano, le nuvole si rincorrono, e il sole rimorchia le ragazze al mio posto.

Ogni anno ad ottobre si verifica la solita scenetta: io che mi alzo alle sette, vado in negozio, prendo il mio PES (mi piace pensare che sia mio e che aspetti solo me..) ordinato 3 mesi prima, e sempre io che con un sorrriso a 980 denti torno a casa...solitamente dopo 15-20 minuti il colpo di fulmine iniziale è già sbocciato in amore, un amore incredibile che durerà circa un anno, per lasciare poi posto ad un amore ancor più disarmante ed entusiasmante, incarnato dal capitolo successivo della saga calcistica.

pesQuest'anno tuttavia il colpo di fulmine non è arrivato...strano, pensavo all'inizio, ma in realtà dopo una settimana ho realizzato che ci sono tutti i motivi per credere che forse la mitica saga di PES ha fallito questo capitolo.



E' vero, forse le a
spettative degli utenti vanno sempre al di là delle reali possibilità di migliorare il gioco, ma se da una parte i concorrenti di fifa 08 sembrano ogni anno sempre più aggueriti e portano nuove idee e migliorie, dall'altra i tecnici della konami sembrano ormai vivere di rendita...già me lo immagino il signor Konami dire: "mah si, tranqui,  tanto i drogati di pes continueranno a comprarlo comunque..." (la cosa bella è che per quanto mi riguarda è proprio così ).
                               



Un aspetto
curioso è il cambio del nome: non  PES 7 (come in teoria doveva chiamarsi), ma PES 2008 (anche qui la paura della concorrenza di fifa 08 è palese e anche un pochino patetica).


Passiamo ora ad esaminare i punti a
favore e i punti critici del gioco, analizzati anche in chiave grafica e tecnica.

Punti a favore:


- Team Vision: è la nuova intelligenza artificiale dellla cpu, che permette alla squadra avversaria di analizzare in tempo reale il modo di giocare dell'utente, e di conseguenza si adatta al suo stile ed alla sua tattica di gioco. L'unica vera novità del gioco.

colonna sonora: a mio parere leggermente più azzeccata rispetto agli anni passati.

- omaggio col gioco: legato all'aspetto della progettazione del sistema prodotto, in omaggio col videogame alcuni centri danno una fascia di capitano con scritto pes 08 (che esibirò bellamente nelle partite contro design degli interni)...non è che magari è un motivo della KONAMI di farsi perdonare? Idea cmq carina.


Punti critici:

- replay: la balìa. Il motore grafico a tratti si impianta, forse perchè non regge tutti i poligoni della scena ( 15 fotogrammi al secondo).

pes2008_2


- modelli 3d: calvario. A pa
rte l'aggiunta di qualche dettaglio (per esempio per quanto riguarda le scarpe dei calciatori)  sembra essere cambiato poco, soprattutto nei volti e capigliature; gli stadi sono stati realizzati in maniera un pò grossolana e approssimativa, anche se va detto che il "pubblico poligonale" presente sugli spalti è sicuramente più efficace e realistico rispetto a quello degli antecedenti PES. Il manto erboso forse è leggermente più curato, ma niente di eclatante.



- grafica: a gusto. E' diverso il menù a tendina iniziale, sono diverse le frecce che indicano la forma fisica dei giocatori...io onestamente preferivo il layout grafico di PES 06, ma ripeto, de gustibus...



Insomma, un vero flop. Immagino che tanti siano rimasti delusi da pes 2008 almeno quanto me.
Per concludere vorr
ei riportare alcune righe di un articolo che mi hanno fatto riflettere sulla situazione Konami:

In una intervista, il creatore della serie Pro Evolution Soccer, Shingo Takatsuka, ha affermato di non essere soddisfatto di PES'08 in quanto "molto lontano" da quello che lui avrebbe voluto vedere. Questi si è lamentato perchè i tempi di sviluppo sono stati strettissimi e quello che ne è uscito fuori non è ciò che una console next gen può fare realmente. Konami comunque si è detta convinta che il prossimo episodio farà un deciso passo in avanti segnando una netta differenza con gli ultimi capitoli usciti.

Sarà vero? Mah per me no, cmq come dice il detto, chi vivrà vedrà...per il momento a me non resta che sollevarmi finalmente da questo inutile divano e uscire fuori con uccellini, con le nuvole, e...

Alla prossima.
designed by: Dordovic at 03/11/2007 17:36 | Permalink | commenti (1)
venerdì, 02 novembre 2007
Sostenibilitàambientalepronunciatotuttoinsieme; la nuova parola che nell’ultimo periodo si è impossessata delle menti umane, anche di quelli vanno a comprare il pane con l’ Hummer.

 

La terra è malata e il petrolio, prima o dopo, smetterà di guidare la nostra esistenza; problemi sicuri e risposte in ordine sparso.


Se parliamo di automobili, Francoforte è stata invasa  da decine di prototipi di auto ibrida benzina-diesel-elettrico-idrogeno-etanolo-chinotto, ma quei simpaticoni dell’Acea (Associazione Europea Costruttori Automobili) se la prendono se la commissione europea vuole limitare le emissioni entro il 2009: “è impossibile in così poco tempo”. La rivoluzione ibrida è rinviata al 2010…forse...


       
          Opel_E-Flex_Concept_7          2007-Volvo-ReCharge-Concept-Front-And-Side-Plugged-In-1280x960
   
                                Opel Flextreme concept, 2007                                          Volvo ReCharge concept, 2007



E noi cosa facciamo nel frattempo? Semplice, scendiamo dall’auto e entriamo in casa, dove gli oggetti “cool” hanno un anima verde fatta di materiale riciclato. E visto che il designer ci tiene a farcelo sapere, il prodotto sembra debba rispondere a leggi non scritte che lo vogliono cheap (tranne nel prezzo astronomico) fin dal primo sguardo. Ma volete mettere la figura da ecologisti che ci fate?


       
       sony_odo          cork_sofa    

                         Linea Eco Friendly ODO, Sony, 2006                               Recycled Cork Sofa, Trevor O'neil, 2007



Forse il rispetto per l’ ambiente è un concetto troppo semplice per le soluzioni futuribili delle multinazionali.


Può bastare un’idea a prima vista banale, come il divano “Modular Seating System” di Oi (2006). Una seduta tetris componibile e stoccabile in forme cubiche; il vantaggio per l’ambiente? Nello spazio necessario per spedire 45 divani si sistemano 135 sedute di questo tipo, e per il trasporto possono bastare la metà dei camion. Cominciate a capire adesso?


        Cube       Sofa      Rhythm 


designed by: GCoDe at 02/11/2007 12:51 | Permalink | commenti
giovedì, 01 novembre 2007
Quanti sanno cos'è il Framerate?
No, non è una compagnia telefonica (credo ce ne siano già abbastanza). E' una grandezza che misura in un'animazione i fotogrammi per secondo, comunemente detti FPS (se pensate significa "Fingi Per Soldi" vi sbagliate!) Possono essere variabili in un videogame (in relazione alle prestazioni) o fissi sui 24-30 nei video.

Dopo questa parentesi didattica (delle volte mi faccio paura da solo) voglio mostrare 2 video che spiegano, esaltando, quanto appena detto.

Il secondo è un pò macabro ma a mio avviso un vero capolavoro. (I video sono così comodi loro narrano e io posso tornare a dormire).




                         




                             
     
                    


Ora è tutto chiaro?? Spero di no, vorrebbe dire che siamo alla frutta!

designed by: ganjaboss at 01/11/2007 13:14 | Permalink | commenti (4)